Una delegazione del Partito Umanista italiano, insieme al Segretario Nazionale Tony Manigrasso, durante il loro viaggio in Germania, hanno incontrato ufficialmente a Berlino, nel pomeriggio del 31 marzo, presso il Bundeskanzleramt (il Palazzo dove ha sede l'ufficio del Cancelliere tedesco), Angela Merkel.

Alla fine di questo incontro, durato poco meno di un'ora, la Cancelliera tedesca Angela Merkel si è convinta della necessità di invertire la rotta della sua politica: da una politica competitiva, in cui la Germania fa la padrona assoluta della speculazione finanziaria europea, ad una politica di cooperazione tra Stati.

Il momento saliente dell'incontro è stato quando la Merkel si è resa conto che continuando questo processo di speculazione finanziaria verso i paesi della cosiddetta area PIIGS, l'area Euro esploderà e, quindi, ha riconosciuto valide, le due opzioni possibili per uscire dall'attuale crisi economica. La prima è che si dovrebbe completare il processo politico ed economico di unione dei paesi europei, in una vera Federazione; una Federazione dove la Banca Centrale che emette gli Euro, è federale, cioè di proprietà degli abitanti stessi della Federazione e, quindi, che emette la moneta senza interessi. La seconda è che ogni paese torni ad avere la propria moneta, mandando in pensione l'Euro, a patto però che ogni paese abbia la propria Banca Centrale, di proprietà governativa. In entrambe queste opzioni, un vero Governo federale europeo, oppure ogni singolo Governo, avrà Sovranità monetaria, dove la Banca Centrale emette moneta e il deficit non sarà più un problema; in questo modo tornerà ad essere privilegiata l'economia reale e non la speculazione finanziaria.

Angela Merkel ha definito auspicabili e "portatrici di un nuovo sogno" il pacchetto completo delle proposte che Tony Manigrasso e la delegazione del Partito Umanista italiano le hanno illustrato:
- Promuovere e diffondere attraverso tutte le vie possibili i paradigmi di una nuova cultura che proietti verso una Nazione Umana Universale: la nonviolenza, la non discriminazione, la reciprocità, la libertà, la giustizia sociale e il senso della vita.
- Implementazione, in ogni Stato dell'Unione Europea di meccanismi di Democrazia Reale ad ogni livello con consultazioni vincolanti, elezione diretta dei tre poteri dello Stato, decentralizzazione, rappresentatività delle minoranze, revoca dei mandati, responsabilità politica e bilanci partecipati.
- Anzichè istituire il Pareggio di Bilancio nella Costituzione, si obbligano gli Stati Europei a garantire in modo concreto la copertura delle necessità di base della popolazione (tutta la popolazione, compresi gli immigrati) con politiche tributarie adatte a tale priorità, definendo, a partire dalla soddisfazione di tali necessità, una percentuale del bilancio da destinare all'aiuto di nazioni più svantaggiate;
- Abolizione di ogni attività legata alla speculazione finanziaria.
- Ritorno al controllo statale del sistema finanziario con la creazione di banche nazionali e regionali senza interessi. Regolamentazioni che sanzionino le pratiche speculative e usurarie. Accordi internazionali per garantire il reinvestimento produttivo dei guadagni delle imprese, smantellare i paradisi fiscali ed impedire ogni manovra evasiva o speculativa da parte del capitale privato.
- L'attuazione di piani di riconversione energetica (smantellando progressivamente gli impianti nucleari) e di risistemazione del territorio con criteri ambientali ed eco-compatibili del più elevato standard possibile, creando così centinaia di migliaia di nuovi posti di lavoro in tutta Europa, rendendo così inutile la creazione di Grandi Opere (come la Tav in Italia), considerate a questo punto inutili.
- Smantellamento totale degli arsenali nucleari con una riduzione progressiva delle armi convenzionali degli Stati europei. Netta rinuncia alla guerra come metodologia di risoluzione dei conflitti.
- Politiche dell'accoglienza, libertà di circolazione e uguaglianza di diritti in ogni paese europeo per tutti, compresi gli immigrati. Libertà e uguaglianza di diritti per tutte le culture e le religioni, garantendo il rispetto della diversità.
- Mobilitarsi permanentemente per due diritti fondamentali, quelli all'Educazione e alla Salute, pubbliche, gratuite, universali e del miglior livello possibile, aumentando i finanziamenti adeguandoli alla loro importanza.


L'incontro è terminato con una cena offerta da Angela Merkel a tutta la delegazione del Partito Umanista in cui si è discusso di come questo pacchetto di proposte possano davvero portare benessere, pace ed armonia a tutti i popoli europei.

PESCE D'APRILE 2012!!!!

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