Contro ogni fascismo il coraggio della nonviolenza
Le oltre diecimila persone che hanno manifestato a Como contro ogni fascismo e intolleranza non sono scese in piazza solo per gridare No a tutti i...Leggi tutto...
Blitz di Forza Nuova contro Repubblica: ma quale passato? questo è il presente!
Prima di tutto esprimiamo la nostra solidarietà al quotidiano “La Repubblica” per l’iniziativa intimidatoria messa in atto...Leggi tutto...
Il grande inganno del Reddito di Inclusione
La soluzione alla povertà è la redistribuzione del reddito con la piena e buona occupazione.

In questi...Leggi tutto...
Appello per la ratifica del Trattato sulla proibizione delle armi nucleari
Il Partito Umanista Internazionale fa appello a tutti gli Stati perché firmino e ratifichino il Trattato sulla proibizione delle...Leggi tutto...
Amazon e il Grande Fratello
Quello che succede dentro Amazon Italia non può che essere fonte di gravi preoccupazioni. Infatti, i “supermagazzinieri” sono...Leggi tutto...
Basta austerità! Fermiamo il Fiscal Compact
Basta austerità! Fermiamo il Fiscal Compact.
Per riaprire la discussione su un'Europa oltre Maastricht, per eliminare il...
Leggi tutto...
Aiutiamoli a casa loro? Una balla spaziale
di Vittorio Agnoletto
“Aiutarli a casa loro” per anni è stato lo slogan della destra. Ora è diventato il...Leggi tutto...
Il Partito Umanista argentino condanna con forza l’irruzione nella sede dell’organizzazione sociale  Tupac Amaru a San Salvador de Jujuy.

L’azione realizzata dal potere giudiziario della provincia, su richiesta del potere esecutivo, è un’ulteriore  episodio di persecuzione politica contro tale associazione, nel contesto della crescente violenza istituzionale nella provincia.

Senza dubbio il successo della Marcha Federal del 2 settembre contro le politiche di tagli e aumenti delle tariffe dei servizi pubblici da parte del governo nazionale e l’unanime richiesta di liberare Milagro Sala e gli altri membri dell’organizzazione hanno disturbato il governatore Morales, che prosegue nel suo obiettivo di distruggere la Tupac Amaru e ha istituito uno stato autoritario senza garanzie costituzionali e senza indipendenza dei poteri.

Come Partito Umanista esigiamo la liberazione immediata di Milagro Sala, di suo marito Raúl Noro e degli altri dieci prigionieri politici membri della Tupac Amaru, la fine delle politiche repressive  e della violazione dei diritti umani, il ripristino delle garanzie costituzionali e  l’affermazione di uno stato democratico.

Partito Umanista – Equipe di Coordinamento Nazionale

Partito Umanista Italia © 2005 - 2014

Utilizziamo i cookie per migliorare il nostro sito e la vostra esperienza quando lo si utilizza. I cookie utilizzati per il funzionamento essenziale del sito sono già impostati. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

  I accept cookies from this site.
EU Cookie Directive Module Information