Il Partito Umanista condivide pienamente la richiesta dell'appello* "Noi vogliamo restare", per ottenere in Italia delle condizioni di lavoro dignitose e di reddito che permettano a tutti e ad ogni singolo di potere costruire il proprio presente e futuro, oltre a condizioni di istruzione di massimo livello e per tutti.
Diamo alcune indicazioni sulla politica che garantirebbe al nostro Paese il sicuro raggiungimento di questi obiettivi primari.

“Oggi esistono le possibilità tecnologiche per risolvere, a breve termine e per vaste zone del mondo, i problemi della piena occupazione, dell’alimentazione, della salute, della casa, dell’istruzione.
 Se queste possibilità non si tramutano in realtà è semplicemente perché la speculazione mostruosa del grande capitale lo impedisce”.

La politica deve assumersi le proprie responsabilità rispetto alle condizioni lavorative ed economiche del proprio Paese, ovvero:
- Lo Stato non deve mai più lasciare nelle mani di un manipolo di organizzazioni od entità finanziare ( come l'FMI, il MES, “il mercato” ed altre ) le condizioni lavorative ed economiche del proprio Paese.
- Lo Stato, tendendo ad essere organizzato in una democrazia reale, deve riprendersi la piena sovranità sulla stampa e circolazione del denaro, bloccare le delocalizzazioni e le attività speculative, controllare e limitare gli spostamenti internazionali dei capitali.
- Lo Stato deve garantire dignitose condizioni minime lavorative, anche diventando datore di lavoro di ultima istanza e con tutte queste risorse umane che occuperà deve investire per il futuro del proprio Paese, ovvero deve avere come priorità l'educazione e la sanità di massimo livello e per tutti, l'innovazione e la ricerca, oltre che le infrastrutture , la casa, l'ambiente e la qualità della vita dei propri cittadini.
- Lo Stato deve riportare le Banche alla loro funzione pubblica di dare crediti, fornendo crediti direttamente alla popolazione a zero interessi con la propria Banca Centrale (la Banca d'Italia).
- Lo Stato deve aggiornare la proprie leggi per attuare la democrazia reale, mettendo i quorum a zero per cento, rendendo operativi i referendum propositivi e vincolanti , la revoca dei propri eletti e attuare consultazioni permanenti tramite strumenti informatici sicuri.
- Lo Stato deve aggiornare le proprie leggi per attuare la “partecipazione dei lavoratori nella gestione e direzione delle aziende” di modo che nei consigli di amministrazione i lavoratori abbiamo potere di decisione quanto chi mette il capitale. Inoltre i lavoratori non solo prenderanno un salario ma anche un profitto dato che diventeranno in parte proprietari delle aziende in cui lavorano. Questa democrazia all'interno delle aziende eviterà i casi di  fallimento fraudolento causato dai manager, la chiusura e lo spostamento in altri territori (delocalizzazione) e in molti casi anche l'inefficienza e corruzione di una gestione accentrata da pochi amministratori.
- Lo Stato deve tassare pesantemente le grandi rendite immobiliari e finanziarie e diminuire fortemente le tasse legate alla produzione ed erogazione di beni e servizi, con diminuzione delle tasse sui lavoratori e al consumo (IVA).


Quelli che devono fuggire dal nostro Paese non sono i giovani ma le organizzazioni finanziarie e speculative e i loro leccapiedi come i vari professori e politicanti, noi non abbiamo bisogno ne' di loro ne' dei loro capitali.

Il capitale piu' importante sono le nuove generazioni e per loro, si, vogliamo le migliori condizioni per poter costruire il loro futuro che in definitiva e' il futuro del nostro Paese!

* http://www.vogliorestare.it/index.php/l-appello

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