Il Partito Umanista era presente  al corteo del 25 aprile. Il corteo era quello principale; soltanto che abbiamo voluto portare un messaggio attualizzato ad oggi. Contro la dittatura fascista ieri, contro l’euro dittatura oggi. Uno slogan che fa capire al volo quale sia il nostro punto di vista su questi trattati europei. Pubblichiamo questo post dal sito del coordinamento della sinistra contro l’euro.
“Durante il corteo di Milano per la celebrazione del 25 aprile abbiamo allestito un happening di strada che rappresentava una catartica marcia funebre.
Ispirati da un’idea dell’artista Emanuele Dionisio e dall’articolo dell’economista Emiliano Brancaccio L’euro è un morto che cammina. Occorre tentare una exit strategy “da sinistra”, abbiamo rielaborato le esperienze del teatro di laboratorio condotte da quell’avanguardia artistica che, negli anni sessanta, ha sperimentato forme di teatro collettivo con lo scopo di recuperare la vocazione originaria dell’arte di farsi coscienza politica della società per una sua trasformazione.
La messa in scena ha attirato l’attenzione degli altri manifestanti sulla moneta euro, lo strumento economico di cui si serve il capital-liberismo per allargare la forbice della disuguaglianza sociale e imporre la propria tirannia con politiche di austerità che fanno versare lacrime e sangue ai popoli europei e che, in nome del dio mercato, sacrificano l’economia reale e la dignità delle persone a vantaggio della finanza speculativa.
Con povertà di mezzi, ma grazie alla forza di alti ideali e dello spirito d’improvvisazione, i partigiani moderni hanno trasportato la bara del vampiro euro cantando allegramente vittoria sulle note di “Euro Ciao”
dopo aver condotto alla sconfitta la Banca Centrale Europea e le multinazionali ovvero quelle organizzazioni di carattere privatistico che oggi piangerebbero un’uscita dall’euro con una visione socialista.
I compagni di viaggio del Partito Umanista precedevano l’allestimento scenico portando lo striscione “Contro la dittatura fascista ieri. Contro l’€uro-dittatura oggi” che è stato lanciato in diverse piazze italiane.
Ringraziamo gli amici delle associazioni Economia per i cittadini (Epic), Riconquistare la Sovranità (ARS) e i simpatizzanti di quelle forze politiche che, pur non essendo parte del Coordinamento della Sinistra contro l’euro, hanno partecipato alla rappresentazione, in quanto condividono lo spirito cooperativo di Bottega Partigiana e l’obiettivo di diffondere una cultura-politica con cui resistere ai danni sociali e culturali provocati dalla crisi economica e dalla perdita di democrazia che sta attraversando il nostro paese.
La nostra azione di resistenza non si è arrestata in piazza Duomo, ma è proseguita con un volantinaggio a tappeto fino a tarda notte all’interno dell’iniziativa Partigiani in ogni quartiere.
Parlando alle persone della necessità di un’uscita dall’euro con una prospettiva di sinistra, abbiamo avuto modo di constatare l’apertura all’ascolto e al confronto da parte di molti, che si sono anche interessati all’iniziativa del Forum Europeo “Oltre l’euro, l’alternativa c’è” che stiamo organizzando per il mese di agosto.”

 

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